Kose e Skose

La trama imbastita

Monica Iacapraro, classe 1971, fin da bambina inventa figurini per donnine impazienti di vestirsi.  

Un’idea fissa l’accompagna : fare moda. Studia per diventare stilista, modellista industriale di capi femminili, imparando a costruire le sue idee disegnate. Per molti anni lavora con aziende di confezione donna, dal figurino al cartamodello e sviluppo taglie. Collabora con il teatro per costumi di scena, con hair stylist ed eventi di moda presentando defilè di abiti da lei realizzati. Un percorso progettuale affiancato da originalità ed eleganza, dal quale emerge uno stile incisivo ed estroverso, che si materializza , in particolar modo, nella realizzazione di accessori insoliti, unici. Ecco che la zip diventa collana, la tenda sarà un cappello, scampoli di jeans saranno un abito. Inizia un’avventura fra tradizione e sperimentazione dal nome  “Kose e Skose”: versione partenopea di “cuci e scuci”, ma anche di cose in genere, intese come oggetti che si possono ri-creare con ago e filo. Si lascia ispirare dalla storia, dall’arte, dalla musica, e si fa scegliere da trame e orditi che le sussurrano nuove visioni creative.  Nascono idee di stoffa da mettere addosso. Linee semplici ma contemporanee, senza stagione, reversibili, trasformabili con un gesto della mano. Tessuti che prendono forma come per magia, disegnando la personalità della donna.